Intervista con un operatore della sicurezza italiano in Scozia

Video che riassume il contenuto dell’articolo

Bentornati ragazzi nel mio blog, oggi affronteremo una tematica interessante sotto il punto di vista di un italiano
ovvero come operano gli organi di sicurezza e di polizia in Scozia, e come candidarsi

L’intervista è stata fatta all’agente Nicola

Ciao Nicola, parlaci un po di te e di come operi nel settore

Nell’ambito della sicurezza ho svolto diversi lavori. Il primo in assoluto in UK, ho seguito il Fringe Festival. Mi occupavo di sicurezza in una delle “venue” più trafficate in assoluto. Dalla mansione base di “buttafuori” alla scorta VIP e dalla sicurezza dei dipendenti fino all’antincedio.
Ho continuato con il luxury retail security dove mi occupavo di Health and safety oltre che al solito lavoro di buttafuori classico. Al momento mi occupo di sicurezza per il governo.


Molto interessante, con quali enti hai collaborato “esempio polizia, vigili del fuoco, park attender ecc…”

Collaboro giornalmente con le forze di polizia, enti governativi e sicurezza nazionale.


A quanto ammontava la tua paga oraria? “se si può dire”

La paga base per il lavoro nel security business si aggira intorno agli £8.50 – £9 orarie, ma lavorare per enti governativi si arriva benissimo al doppio per un entry level.


Ora alcune domande rapide: hai lavorato con britannici? Se si com’è stata la tua esperienza?
Quali sono i lati negativi e positivi che hai riscontrato nel tuo lavoro?
Hai avuto modo di comparare il tuo lavoro nel Regno Unito con uno simile in Italia? E se si quali sono le differenze?
Che requisiti e documenti hai dovuto presentare per lavorare?

Ho sempre e solo esclusivamente lavorato con britannici, talvolta ho avuto colleghi stranieri. La mia esperienza è stata molto positiva.
Sono stato molto fortunato perché ho sempre trovato colleghi molto professionali e non è sempre così. Spesso e volentieri si è circondati da persone incompetenti.

In Italia non ho mai avuto l’opportunità di lavorare in questo ambito, anche perché il mio status di “Close protection officer”, non è assolutamente riconosciuto in Italia. E benché sia stato formato e certificato da molte aziende britanniche, in Italia non è contemplata questa figura, a meno che tu non faccia parte attiva delle forze dell’ordine.

Conosco solamente ciò che mi viene riportato da colleghi e amici che lavorano in Italia. Ovvero, pagati piuttosto male e condizioni contrattuali indicibili. I requisiti per lavorare nella sicurezza in UK sono semplici.
Essere stato formato decentemente da aziende certificate e avere la licenza SIA.
La licenza SIA viene erogata dallo stesso ente ovvero la Security Industry Authority. Per ottenere il SIA, la trafila per noi Expat è abbastanza noiosa. Oltre il presentare documenti vari riguardo le certificazioni del corso, bisogna farsi rilasciare dal governo UK il Criminal Record, che non è altro che il certificato penale, ovviamente va allegato anche quello italiano con traduzione e certificazione apposita.


Eri armato? Se la risposta è no come ti approcciavi all’idea di doverti difendere senza un’arma da fuoco?

Nei lavori precedenti non ho lavorato armato, non è consentito infatti agli operatori di sicurezza avere qualsivoglia arma atta ad offendere.
Non è mai stato un problema non avere l’arma, benché sia abbondantemente allenato e certificato all’utilizzo delle stesse.

Sono istruttore di arti marziali e di difesa personale e pratico da almeno 15 anni. Devo dire che la percentuale di casi in cui ho dovuto utilizzarle si avvicina molto allo zero. È una questione di metodi attivi di escalation.

E’ necessario sempre mediare e ragionare. Cercare sempre la soluzione vincente senza nessun effetto collaterale. Dobbiamo salvaguardare ciò che proteggiamo non metterlo in ulteriore pericolo.

E le forze armate tipo poliziotti con pistole o fucili? Sono un reparto speciale?

Si ci sono differenze tra Police of Scotland e Metropolitan Police (Scotland Yard), la polizia armata è un reparto a parte

Scotland Yard controlla tutti gli organi di polizia e la sua presenza non è capillare come Police of Scotland
Dall’aprile 2000, con una totale riorganizzazione, Scotland Yard dipende direttamente dal Ministero dell’Interno britannico e controlla altre forze locali come la British Transport Police, il Royal Parks Constabulary e la River Police

Manda un messaggio a quegli italiani che vorrebbero fare il tuo lavoro in UK

Il mio messaggio è fondamentalmente uno: Formatevi sulla sicurezza, imparate bene l’inglese e allenatevi costantemente.
Formatevi all’estero possibilmente, perché in Italia si ha un approccio verso il cliente totalmente differente. Accettate i lavori basici che vi permetteranno di capire cosa c’è alla base di tutto quando crescerete professionalmente.
Imparate a dialogare con le persone e studiate la risoluzione delle controversie. Siate gentili sempre e professionalmente ineccepibili.
La paga all’inizio non è il massimo e le spese per la vostra formazione non sono economiche. La posizione che ricopro attualmente potevo solo sognarmela in Italia. Quindi, pretendete il meglio da voi stessi e per voi stessi. Cercate sempre il lavoro migliore, che paghi di più.
Qui vige la totale meritocrazia, quindi impegnatevi e date il massimo.

Aggiungo che per lavorare nel pubblico è molto ben valutato chi ha prestato servizio professionale nelle forze armate. Io sono stato volontario nell’esercito italiano per 2 anni. Non viene considerato chi ha fatto il servizio obbligatorio e basta. Ovviamente le certificazioni ottenute completano e migliorano il quadro generale.

Allora, per entrare in Polizia, (perlomeno in Police of Scotland), come poliziotto Base si affrontano 5 fasi selettive.
Il limite di età è 59 anni per entrambi i sessi, ed è aperta a tutte le nazionalità, senza discriminazioni di alcun tipo.

È necessario essere residenti nel territorio almeno 3 anni.
Si effettua in primis la domanda classica, compilando un form apposito. Dopodiché si passa alla fase preselettiva che consiste in 3 test che affrontano: Comprensione e conoscenza della lingua Matematica Comprensione e analisi di un testo.

Tutte le prove possono essere scaricate dal sito scotland.police.uk. Nel caso si venga superato il blocco dei tre test si passa a un colloquio motivazionale preliminare. Che include comunicazione, lavoro di squadra, rispetto per le diversità, customer care ecc… Ovviamente la conoscenza del lavoro.

I candidati vengono valutati sul profilo psicologico, sulle condizioni finanziarie e di salute. Vengono accettate le persone con tatuaggi, a esclusione di quelli in faccia o che possano essere offensivi o causino discredito all’uniforme.
Si passa alle prove fisiche dove si valuta tramite bip test. È un test di resistenza, basato sulla corsa. Si possono trovare degli esempi sul sito della Polizia.
Dopo di che c’è un secondo colloquio motivazionale con caratteristiche simili al precedente. Una volta superato il processo di selezione si viene spediti alla scuola di polizia dove ci si laurea in diversi settori e il training dura 104 settimane ovvero due anni.

Il corso è tenuto a Tulliallan Castle a Kincardine.

Per rispondere alla tua domanda sui vari corpi, qui è tutto unificato, ma ci sono dei reparti specializzati che si occupano di settori particolari. Anche se per mia conoscenza, la finanza viene gestita dal governo direttamente e sono molto efficienti.

Ho avuto molti scambi di opinione con poliziotti e personale di sicurezza e militare. Qui dopo i fatti di Dumblane del 1996 hanno bandito le armi da tutta la Scozia e Uk. Fondamentalmente la questione è che anche i cittadini si sentono più a loro agio a interagire con i poliziotti e i crimini sono veramente molto ridotti. Sono un pro armi ma diciamo che riescono a prevenire egregiamente utilizzando la dialettica, la persuasione.
Quando questo non funziona, pepper spray e taser. La cosa interessante è che tutto è monitorato tramite cctv, nessuno scappa e la maggior parte dei casi viene risolta con le registrazioni.

E con la legge delle armi? si possono detenere armi da fuoco in casa? il poligono di tiro c’è in Scozia?

Secondo il firearms act, si possono detenere armi in casa, il loro utilizzo e possesso è legato solo tramite iscrizione a un centro di tiro sportivo, come tiro a piattello e sport olimpici. Nessun altro utilizzo è consentito.
I poligoni di tiro esistono in Scozia ma oltre il tiro sportivo olimpico e il tiro al piattello/fossa ecc. Non è permesso fare altro.
Ho personalmente cercato in tutta la Scozia e anche in Inghilterra ma non sono previsti. Esistono solo quelli militari e delle forze dell’ordine riservati ovviamente a queste categorie.
Ho optato quindi per andare ad allenarmi in un altro stato estero, dove le regole sono simili all’Italia con qualche bonus in più anche per le armi automatiche. Siamo sempre nell’ordine delle due/tre ore di volo da Edimburgo e solitamente pernotto per non meno di una settimana intensa.

Interessante per la questione del coltello tradizionale chiamato “sgian-dubh” Che può essere portato con il kilt ma solo in Scozia

Questa è un’altra cosa interessante di cui non ho fatto menzione.

Fanno periodicamente (ogni 3 mesi circa) degli eventi, dove ti spiegano come arruolarti, ti fanno fare i test, scritti e fisici e ti dicono come superarli al meglio.

Ti danno dritte, consigli e suggerimenti per far si che tu venga preso.

Sono commeventi!

Ah. Questo è dedicato agli immigrati. Similarmente ne fanno uno per tutti poi a distanza di un mesetto.


Questo è della Polizia del ministero della difesa (req. 3 anni in polizia o 5 anni di residenza con skill preselezionate…tipo esperienza nell’uso delle armi.)

In descrizione anche locandina di reclutamento

Nicola è stato molto gentile a condividere con noi la sua esperienza, personalmente trovo davvero buona la gestione della sicurezza in Scozia

Un consiglio personale, recuperate il film comico Hot Fuzz, e la serie tv Happy Valley
Sono produzioni interessanti che possono dare un’idea di come su come operi la polizia in Scozia e nel Regno Unito in generale 🙂

Saluti dal Lochman

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