Lavorare in Scozia (l’ambiente di lavoro)

In questo articolo non parleremo di come trovare un lavoro in Scozia, ma di come relazionarsi con i propri colleghi, quali diritti e quali doveri conoscere, e sopratutto gli errori più comuni da non commettere

Il mio video che riassume il contenuto di questo blog

Iniziamo quindi con gli errori più comuni da evitare:

Premessa: qui parlerò principalmente della mia esperienza, condivisa da molti altri italiani come me qui in Scozia

Quando ci si trasferisce in un paese estero la prima cosa che si pensa è “devo trovare un connazionale per iniziare a lavorare e adattarmi a tutto senza lamentarmi”
Il ragionamento di per se non è sbagliato, sopratutto in UK dove per essere considerati per lavori più remunerativi bisogna costruirsi un curriculum più britannico possibile, ovvero con esperienze in loco

Questo però può portarvi in una brutta strada chiamata sfruttamento, molti immigrati in Scozia questo lo sanno, essendoci passati anche loro, e la prima cosa che faranno sarà provare a testare la vostra flessibilità

Si sta parlando di orari di lavoro molto lunghi, pressione per aumentare la produttività, o addirittura sottopagarvi (cosa tra l’altro assolutamente illegale)
Accade assai più raramente invece tra i cittadini britannici, conoscendo loro molto bene le regole e le conseguenze

Ecco alcune esperienze che sono capitate a me e ad altri italiani a Edimburgo:

  • Lavorare in una gelateria senza essere pagato durante il training per poi non venire richiamato
  • Lavorare per un team di spagnoli sotto pressione con la minaccia di finire licenziati, e dover essere grati al capo di avere un lavoro essendoci molti candidati in attesa
  • Non ricevere subito contratto e buste paga
  • Lavorare senza un giorno libero
  • Vedersi mancare le ore nella tabella delle entrate e uscite, e quindi essere pagato meno
  • Accettare richieste assurde come “non parlate italiano nei corridoi, non parlate italiano tra voi in pausa pranzo, non mangiate troppo nella mensa del lavoro ecc…”
  • Non reclamare i propri diritti agli enti competenti, ma accettare piccoli compromessi tra te e il tuo superiore
  • In un negozio di souvenir di una famiglia indiana era vietato sbadigliare
  • Farsi prendere a brutte parole o farsi sgridare da un superiore
  • Accettare tutto durante un colloquio senza esprimere richieste o condizioni
  • Farsi pagare cash senza una busta paga
  • Doversi togliere orecchini o piercing, dover coprire un tatuaggio o dover cambiare il colore di capelli (senza che il contratto specifichi esplicitamente un dress code)

Spaventati? questo perché noi italiani conosciamo bene questo teatrino, da noi è la normalità, “anzi che hai un lavoro” tutti ti diranno.
Ma non fatevi ingannare dalla percezione che avete del vivere all’estero

Quello che dovreste capire è che qui in Scozia lo status quo, la normalità, è lavorare sempre in regola, in un clima sereno e rispettoso, dove tu lavoratore offri un servizio al tuo superiore, e il tuo superiore ti paga per quel servizio, senza la necessità di approfittarsi di te o di trattarti come una pezza da piedi perché sei gerarchicamente inferiore a lui

Capisco benissimo che non si può pretendere e dettare legge per il primo lavoro, o la prima esperienza, quindi approvo la flessibilità, ma ricordate di far valere sempre i vostri diritti, controllate, informatevi e cercate di lavorare in un ambiente a voi grato, in futuro non sarà un’utopia dire “faccio solo lavori che mi piacciono” oppure “cambio un lavoro l’anno per non annoiarmi”

Ricordate che se sarete servili lederete prima a voi stessi, e secondo alla società, alla comunità, a chi vi sta intorno
Non vanno alimentati certi comportamenti, qui ve lo potete permettere perché le leggi funzionano e difficilmente rimarrete senza lavoro… un lavoro qui si trova sempre

Vi lascio qui il link del Citizen Advice, una specie di sindacato cittadino che vi aiuterà in caso di bisogno

Ci sono italiani che hanno lasciato la Scozia dopo una o più esperienze del genere
Sbagliando, e precludendosi un possibile futuro, non fate gli stessi errori

Siate critici, siate voi stessi, informatevi e non datevi per scontato!

Un saluto da Lochman

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